Negli ultimi anni, l’Italia ha affrontato un numero crescente di eventi climatici estremi: alluvioni, frane, terremoti, incendi. Il crescente impatto di questi fenomeni ha spinto il Governo a introdurre, con la Legge di Bilancio 2024, l’obbligo per tutte le imprese di stipulare una polizza assicurativa contro i danni derivanti da calamità naturali.
L’obiettivo è duplice:
Tutela delle imprese, per evitare che eventi catastrofali compromettano la continuità operativa;
Sostenibilità per lo Stato, riducendo la necessità di interventi emergenziali pubblici.
Tuttavia, viste le difficoltà segnalate da molte imprese e dalle associazioni di categoria, il Governo ha recentemente approvato una proroga scaglionata dell’entrata in vigore dell’obbligo.
L’obbligo riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, a prescindere da settore, forma giuridica o dimensione.
Sono escluse soltanto:
Le imprese in liquidazione;
Le imprese soggette a procedure concorsuali senza continuità aziendale.
Le polizze devono coprire i beni strumentali all’attività d’impresa, inclusi:
Immobili: capannoni, stabilimenti, sedi operative, magazzini, uffici;
Beni mobili: macchinari, impianti, attrezzature e arredi aziendali.
I rischi da coprire riguardano eventi naturali quali:
Terremoti
Alluvioni
Frane
Inondazioni
Altri fenomeni di natura catastrofale
Con l’approvazione del Decreto Milleproroghe 2025, sono stati fissati nuovi termini per la stipula della polizza:
| Tipo di impresa | Nuova scadenza |
|---|---|
| Grandi imprese | 1° aprile 2025 (con sospensione sanzioni per 90 giorni) |
| Medie imprese | 1° ottobre 2025 |
| Piccole e micro imprese | 1° gennaio 2026 |
Queste nuove scadenze consentono alle imprese di adeguarsi con più tempo, ma resta l’obbligo giuridico di stipulare una copertura assicurativa, pena la possibile perdita di benefici fiscali, contributivi o accesso a fondi pubblici.
Chi è obbligato: tutte le imprese iscritte al Registro Imprese
Cosa coprire: beni mobili e immobili strumentali
Eventi assicurati: terremoti, frane, alluvioni, inondazioni
Nuove scadenze:
Grandi imprese → 1° aprile 2025
Medie imprese → 1° ottobre 2025
Piccole/micro imprese → 1° gennaio 2026